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AILATI. Riflessi dal futuro |
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AILATI. Riflessi dal futuro è un gioco di specchi con la parola Italia per un percorso che è una nuova lettura dell’architettura contemporanea vista attraverso uno sguardo laterale e originale sulle cose, sulla realtà, sui progetti – ai lati, appunto - per recepire con più forza e saggezza i riflessi dal futuro che la realtà ci manda quotidianamente e che sono la risorsa su cui l’architettura italiana può costruire nuove forme di identità e ricerca. AILATI. Riflessi dal futuro guarda contemporaneamente al recente passato, al presente che preme e al prossimo futuro della nostra architettura come ad un unico tempo attraverso un sistema espositivo complesso, progettato da Francesco Librizzi e Salottobuono, che si sviluppa nei 1.800 mq del nuovo Padiglioneaffacciato sul Giardino delle Vergini. La parte grafica-didascalica della mostra, a cura dei Tankboys, è impostata per rendere la mostra comprensibile e usufruibile anche da un pubblico non specializzato, che ha voglia di scoprire l’architettura italiana contemporanea.AILATI. Riflessi dal futuro è un percorso in tre sezioni:
All’interno della sezione Italia2050 è localizzato lo spazio conferenze e workshop, luogo di riflessione e dibattito che trasforma il Padiglione Italia, per i tre mesi della Biennale, nella “Casa dell’Architettura italiana” ospitando, quasi ogni domenica, incontri e dibattiti sulle realtà più vitali e trasversali del nostro Paese. AILATI. Riflessi dal futuro – Le Sezioni Amnesia nel presente. Italia 1990-2010 È un primo, necessario bilancio sull’architettura italiana in questi ultimi vent’anni. Il termine Amnesia sta ad indicare la preoccupante rimozione della nostra storia, delle esperienze che hanno fatto l’identità recente dell’architettura italiana… ma anche una provocazione per indicare una bassa considerazione che l’Italia nutre per l’architettura contemporanea di qualità.
Laboratorio Italia Contemporanea Ailati. Riflessi dal futuro vuole anche mettere in evidenza le difficoltà in cui versa l’architettura contemporanea in Italia, dove ancora è troppo bassa l’attenzione e la spinta per una buona architettura di qualità, e dove le committenze pubbliche e private dovrebbero avere più coraggio nell’investire in opere pensate dalle nuove generazioni di architetti italiani. Lo fa con Laboratorio Italia, la sezione centrale della mostra dedicata al presente. Qui sono esposte opere costruite in questi ultimi anni, suddivise in 10 aree tematiche emergenti per un Paese in cerca di nuove identità e soluzioni. Tutti i progetti esposti sono realizzati o in avanzato stato di realizzazione per dare uno sguardo concreto su quello che di qualità si costruisce in Italia e sui tipi di sperimentazioni che si portano avanti. Le dieci famiglie tematiche inquadrano problemi e questioni emergenti dal Paese reale che sollecitano soluzioni innovative. Accanto alle opere di architetti, Laboratorio Italia presenta anche alcuni lavori prodotti da fotografi-artisti: Il Parco di Marina Ballo Charmet, Ritratto di Classi di Francesco Jodice, tatale 106 di Filippo Romano e Eva Frapiccini, Incompiuto siciliano di Alterazioni Video.
QUALI SPAZI PER LE DIVERSE COMUNITA'? La costruzione di nuovi spazi e luoghi per le diverse comunità, stabili e flessibili, che abitano il nostro territorioma0 / emmeazero studio d’architettura- Ketty di Tardo, Alberto Iacovoni, Luca La Torre, Ampliamento scuola media Lombardi, Bari Alessandro Scandurra, scandurrastudio, Zurich Insurance Company Italian Headquarters, Milano Archea Associati, Biblioteca comunale, Nembro (BG) Guidarini & Salvadeo, Centro socio-sanitario residenziale per sordociechi e pluriminorati psicosensoriali della Lega del Filo d’Oro, Lesmo (MI) C+S Associati, Scuola elementare, Ponzano Veneto (TV) Francesco Jodice, Ritratti di classe QUALI LE NUOVE FORME DELLO SPAZIO PUBBLICO? Propone diverse soluzioni su come sta cambiando l’idea di piazza nelle città italiane. ma0 / emmeazero studio d’architettura- Ketty di Tardo, Alberto Iacovoni, Luca La Torre, Piazza Risorgimento, Bari Cino Zucchi Architetti con Gueltrini e Stignani Associati, Parco pubblico, San Donà di Piave (VE) MODUS architects, Matteo Scagnol - Sandy Attia, Centrale di Co-generazione – Skate Park, Bressanone, Bolzano esterni, idee e progetti per una rivoluzione attraverso gli spazi pubblici Ifdesign, Piazza Nera, Piazza Bianca di Robbiano, Giussano (MB) Marina Ballo Charmet, Il Parco, progetto fotografico COME SI TRASFORMA LA CITTA' CONTEMPORANEA? Indica alcuni progetti per quartieri residenziali nelle periferie italiane che dimostrano una diversa attenzione alla qualità della vita urbana, e dell’architettura come centro di un rinnovamento delle aree metropolitane diffuse. Studio elementare, Kconsult, Sauerbruch+Hutton, scandurrastudio, Studio Italo Rota & partners, Maciachini, Milano Studio Valle Architetti Associati, Cino Zucchi Architetti con Zucchi & Partners, Canali Associati srl, Chalers Jencks con Andreas Kipar - LAND srl, Architettura e Ingegneria Arup Italia, Topotek1, Quartiere Portello-Fiera, Milano MAB Arquitectura - Massimo Basile, Floriana Marotta, Abitare a Milano - Via Gallarate, Milano
Progettare solidale raccoglie due progetti di giovani studi italiani che hanno scelto la strada della cooperazione internazionale realizzando due opere sostenibili e di grande qualità in aree fortemente sottosviluppate. Riccardo Vannucci_FAREstudio, CBF_Centre pour le Bien-être des Femmes et la prévention des mutilations génitales féminines 'G.Kambou', Ouagadougou, Burkina Faso studio tamassociati (Raul Pantaleo, Simone Sfriso, Massimo Lepore), con Pietro Parrino e Gino Strada (EMERGENCY ngo), Centro Salam di cardiochirurgia di EMERGENCY ngo, Soba (Khartoum), Sudan COSA FARE CON I BENI SEQUESTRATI ALLE MAFIE? Apre le porte sulla conversione dei beni confiscati alle mafie e sul ruolo che l’architettura, le istituzioni e le università locali possono avere nel creare una nuova sensibilità ed azioni nei territori interessati da questi drammatici fenomeni. Santo Giunta, Orazio La Monaca, Leonardo Tilotta, Simone Titone, Nuova sede degli uffici comunali, Castelvetrano (TP) Facoltà di Architettura della Seconda università degli Studi di Napoli “Luigi Vanvitelli” e Associazione Libera Caserta - “Comitato don Peppe Diana”, La rigenerazione delle Case_lese, Aversa (CE) Cangiari, Beauty is different (Consorzio sociale GOEL) Recupero creativo di beni sequestrati alla ‘ndrangheta È POSSIBILE COSTRUIRE QUALITÀ A 1000 EURO AL MQ? Mostra alcuni tentativi di progettare e costruire un’architettura residenziale di qualità mantenendo gli standard limitativi del mercato reale, opponendo alle tipologie tradizionali (ville e villette schiera) modelli abitativi evoluti. Lelli & Associati architettura con Cristofani & Lelli architetti, Interni eresidenze “Fornace del Bersaglio”, Faenza (RA) Cherubino Gambardella, I.A.C.P. di Ancona, Ancona fiction, 12 alloggi popolari, Ancona Greppi&Bianchetti Studio, Social Housing, Chiari (BS) diverserighestudio, casalogica, progetto unitario e nuovo edificio residenziale, Altedo di Malalbergo (BO) Christoph Mayr Fingerle, Progetto Castelfirmiano/CasaNova Complesso abitativo EA7 per 92 appartamenti (edilizia abitativa agevolata), Bolzano COME RIPROGETTARE IL PATRIMONIO STORICO? Guarda agli interventi di architettura contemporanea all’interno del patrimonio storico tradizionale e recente, individuando uno dei campi di intervento più avanzato e sofisticato espresso dall’architettura contemporanea italiana. Italo Rota con Fabio Fornasari, Arengario Museo del Novecento, Milano Renzo Piano con Alessandro Traldi, Maurizio Milan, Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, Venezia Renato Rizzi con Barbara Borgini, Casa d’Arte Futurista Fortunato Depero, Rovereto (TN) DAP studio/ Elena Sacco – Paolo Danelli, Biblioteca civica “Elsa Morante”, Lonate Ceppino (VA) Cherubino Gambardella e Simona Ottieri, RestauroTorre dello Ziro, Pontone d’ Amalfi (Sa) aMDL Michele De Lucchi, Fondazione Giorgio Cini. Intervento di ripristino funzionale della Manica Lunga, Venezia ELASTICOSPA – Stefano Pujatti Architetti, Atelier Fleuriste e abitazione privata, Chieri (To) Markus Scherer con Walter Dietl, Recupero del Forte di Fortezza, Fortezza (BZ) Emanuele Fidone, Restauro della Basilica Paleocristiana di San Pietro, Ortigia, Siracusa Davide Vargas, Nuovo Municipio, San Prisco (CE) Piuarch Partners, D&G Headquarters, Milano COME IMPARARE DAGLI ARCHETIPI E FARNE DEI PROTOTIPI? Indaga le sperimentazioni libere e attive che cambieranno il nostro modo di vivere il paesaggio e la città nel prossimo futuro. Beniamino Servino, TONO SU TONO Attilio Stocchi con Gino Guarnieri, Bulbo/Rimbalzi Pietro Carlo Pellegrini, Polo Tecnologico Lucchese,Edificio Lucense, Lucca Elisabetta Terragni - Studio Terragni Architetti, Gruppe Gut snc, Jeffrey T. Schnapp - Stanford Humanities Lab, FilmWork srl, Le Gallerie – Piedicastello, Trento Franco Purini, Il disegno della teoria La Fabbrica del Sole, Modourbano Architettura, Exergy, LA RIVOLUZIONE OFF-GRID progetto pilota nell'ambito del progetto PARCO URBANO ISOLA DELLA CERTOSA (Vento di Venezia, Arch. Tobia Scarpa, Thetis S.p.A.) COME AFFRONTARE L'EMERGENZA PAESAGGIO? Si sofferma su uno dei temi più urgenti e drammatici del presente e insieme propone alcuni interventi innovativi, consapevoli, diversi per affrontare questo grande problema. Marco Navarra, Riparare Fiumare. Programma di auto-generazione per paesaggi e centri urbani stanchi. Progetti per Giampilieri, Messina Filippo Romano e Eva Frapicini, 106 Statale Jonica Alterazioni Video con Claudia D'Aita ed Enrico Sgarbi, Incompiuto Siciliano, Giarre (CT) Tevereterno, Il sogno realizzato di Kristin Jones, progetto di riqualificazione e rivitalizzazione artistica del lungotevere, Roma WORK IN PROGRESS… È la categoria più aperta, raccoglie tre cantieri in corso d’opera, lavori che hanno grandi potenzialità nel prossimo futuro e che insieme mostrano l’eccellenza possibile delle imprese, dell’ingegneria e dell’architettura italiana Cino Zucchi Architetti + PARK ASSOCIATI, Salewa Headquarters, Bolzano Labics, Museo e centro polifunzionale G.D, Bologna Vincenzo Latina, Padiglione di Artemide, Ortigia, SiracusA Italia2050 Il Padiglione Italia costruisce in questa sezione un dialogo con Wired, l’autorevole periodico italiano dedicato alle grandi idee e alle tecnologie che cambiano il mondo, per una collaborazione che vede la partecipazione di 14 tra scienziati, pensatori, film-maker “produttori” di futuro chiamati ad indicare le priorità, le parole chiave per il nostro Paese nei prossimi decenni e altrettanti progettisti invitati a creare visioni esclusive che interpretino il tema…un laboratorio attivo sul nostro Paese sottoposto ad una profonda metamorfosi che chiama nuove visioni.
Autori FABRI FIBRA / ANNA BARBARA Tema NEW EDEN / NATURE 3.0 Installazione NEW EDEN UTOPIA ecoLogicStudio Autori DAVIDE OLDANI / DUILIO FORTE Tema LUOGHI DEL GUSTO, DEL BENESSERE E DEL PIACERE Installazione SLEIPNIR CONVIVALISQUINTUS Duilio Forte Autori LEANDRO AGRO’ / GAMBARDELLA E OTTIERI Tema LA CITTà DEGLI OGGETTI Installazione NATURA MORTA / CITTà VIVA OVVERO LIFE WITH OBJECTS Gambardella e Ottieri Autori TOMMASO TESSAROLO / IAN+ Tema DEMOCRAZIA / MEDIA / METROPOLI Installazione LA FORMA DELLA DEMOCRAZIA IaN+ Autori MARZIA LAZZERINI / MA0 Tema SPAZI PER COMUNITA’ FLUIDE Installazione SAVE_IT ma0 Autori NICO VASCELLARI / MARC Tema DEMOLIRE / ROTTAMARE LA PERIFERIA Installazione MENO ITALIA O LESS IS A MUST MARC Autori GIANNI BIONDILLO / METROGRAMMA Tema ARCHITETTURA ZERO-CUBATURA Installazione ESPERIA15: UNA SUPERGUNDAM ALLA DISPERATA RICERCA DI UN’ANIMA Andrea Boschetti e Alberto Francini, Metrogramma, in conversazione con Alex Boschetti Autori EMILIA VISCONTI / MARCO NAVARRA_NOWA Tema ENERGIA PULITA E DIFFUSA Installazione P2P (peer to peer) ENERGY Marco Navarra_Nowa Autori FRANCESCO STELLACCI / CARLO RATTI Tema INFINITAMENTE PICCOLO Installazione SEASWARM Carlo Ratti Autori CHIARA BONINI / ITALO ROTA Tema IL CORPO NELLA CITTA’ Installazione SONO IL MIO CORPO, FORSE Italo Rota Autori ILARIA CAPUA / ALESSANDRO SCANDURRA Tema PAESAGGIO OPEN SOURCE Installazione OPEN SOURCE / SORGENTE APERTA / SALA DA CONCERTO Alessandro Scandurra Autori SUSANNA NICCHIARELLI / BENIAMINO SERVINO Tema ARCHIVI DELLA MEMORIA Installazione L’OSSERVATORIO VENEZIANO Ovvero punto di osservazione antipiccioni Beniamino Servino Autori ACHILLE STOCCHI / ATTILIO STOCCHI Tema MATERIA / ANTIMATERIA Installazione FUTURO SENZA TEMPO Attilio Stocchi Crediti Direzione Generale PaBAAC - Paesaggio, Belle Arti, Architettura e Arti Contemporanee –Ministero per i Beni e le Attività Culturali Commissario Direttore generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee - PaBAAC Mario Lolli Ghetti Direttore architettura e arti contemporanee Maria Grazia Bellisario Coordinamento e organizzazione Alessandra Fassio Comunicazione e stampa Alessandra Pivetti Servizi fotografici Roberto Galasso Segreteria Flavia Carucci, Giorgia Magliocchi, Chiara Sbocchia Collaborazioni Gaia Gallotta, Michele Colavito Consulenze Renato Costa, direttore tutela del patrimonio architettonico Angela Di Ciommo, direttore affari generali, programmazione, bilancio e personale Segreteria di Direzione Fiorenza Amicarelli, responsabile AILATI. Riflessi dal futuro Curatore Luca Molinari Progetto allestimento Francesco Librizzi Studio e Salottobuono con la collaborazione Arian Brajcovic e Annapaola Busnardo Allestimento grafico e immagine coordinata Tankboys Light design Mario Nanni Coordinamento scientifico viapiranesi Coordinamento alla produzione Luca Poncellini Coordinamento, comunicazione e partners Rodex Srl Ufficio stampa Otto Idee e Soluzioni di Comunicazione Globale srl Catalogo Skira Media partner www.ymag.it Co-curatori sezioni mostra Amnesia nel presente. Italia 1990-2010 Maria Vittoria Capitanucci Collaboratori: Maria Giulia Mazzari, Alessia Mendichi Laboratorio Italia Michele Calzavara e Angelica Di Virgilio Collaboratori: Maria Giulia Mazzari Italia 2050 Wired e Simona Galateo Fotografie © Giorgio De Vecchi
Da sinistra: Marco Campardo e Lorenzo Mason (Tankboys), Ludovico Centis e Fabio "Gighen" Gigone (Salottobuono), Luca Molinari, Matteo Ghidoni (Salottobuono), Francesco Librizzi, Michele Marchetti, Marco Ferrari e Giovanni Piovene (Salottobuono) |
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